domenica 5 febbraio 2012

10 (28/01/2012) - "Amerika Perdida: viaggio tra SUR e Nord" - con Marco Cassini

Ospite: Marco Cassini (direttore case editrici Minimum Fax / SUR)

Playlist:

Editors - An end has a start
Ernesto Sàbato - Prima della fine (SUR, 2011)
César Aira - I fantasmi (SUR, 2011)
Rodolfo Fogwill - Scene da una battaglia sotterranea (SUR, 2011)
Mano Negra - Amerika Perdida
Roberto Bolaño - L'ultima conversazione (SUR, prossima uscita)
David Lipsky, David Foster Wallace - Come diventare se stessi (Minimum Fax, 2011)
Nirvana - Where did you sleep last night?
Andrés Caicedo, Viva la musica (SUR, prossima uscita)
Elvis Costello - Goon Squad
Jennifer Egan - Il tempo è un bastardo (Visits from the goon squad) (Minimum Fax, 2011)
AA.VV. - Burned Chidlren of Amarica (Benders, Eggers, Eugenides, Foer, Wallace, Saunders, Moody et al.) (2001, Minimum Fax)
The Black Keys - Lonely Boy
Dente - Il tuo cuore non si aggiusta più
AA.VV. - Cosa volete sentire (Appino, Peveri, Brunori, Brondi, Lenzi, Raina et al) (Minimum Fax, 2011)
Dente - Buon appetito

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Il sito web delle edizioni SUR: http://www.edizionisur.it/
Il blog di SUR: http://blog.edizionisur.it/
Il sito di Minimum Fax: http://www.minimumfax.com/
Il blog di Minimum Fax: Minima & Moralia http://www.minimaetmoralia.it/


Le schede dei libri



Autore: Ernesto Sabato
Titolo: Prima della fine
Anno di pubblicazione: 2011
Editore: SUR


Prima della fine è un libro emozionante, fatto di ricordi e riflessioni di uno dei più grandi intellettuali del XX secolo. Il percorso culturale e umano di Ernesto Sabato, lungo cent’anni, intreccia memorie familiari (la morte del figlio Jose Federico, l’amore per Matilde, compagna di tutta la vita) ed eventi storici (la dittatura argentina, al termine della quale l’autore fu chiamato a dirigere la Commissione Nazionale sui Desaparecidos) con le passioni della sua vita: l’attività politica, la fisica, la letteratura, la pittura. Arricchita da un testo inedito dell’autore, l’edizione italiana di Prima della fine segna la nascita di SUR.
Con un omaggio di José Saramago.

Autore: César Aira
Titolo: I fantasmi
Anno di pubblicazione: 2011
Editore: SUR

È la mattina dell’ultimo dell’anno, a Buenos Aires il caldo è soffocante, una squadra di operai è al lavoro in un edificio in costruzione e i futuri inquilini visitano i lussuosi appartamenti. Intorno a loro fluttuano nell’aria alcuni fantasmi, uomini nudi cosparsi di calce che ridono a crepapelle dei discorsi dei proprietari del palazzo, ma solo i bambini e alcuni muratori cileni riescono a vederli, e non sembrano preoccuparsi troppo della loro presenza... NeiFantasmi César Aira coniuga sapientemente una narrazione quasi iperrealistica e suggestioni da romanzo gotico, sprazzi di humour e atmosfere cariche di suspence che rendono questo romanzo divertentissimo e indimenticabile.

Autore: Rodolfo Fogwill
Titolo: Scene da una battaglia sotterranea (Los piscisiegos)
Anno di pubblicazione: 2011
Editore: SUR

Scritto in soli tre giorni durante la guerra delle Malvine, Scene da una battaglia sotterranea racconta la guerra di chi, privo di ogni speranza, non combatte per la patria o per un ideale, ma per la mera sopravvivenza: un gruppo d’imboscati dell’esercito argentino vive sottoterra, in condotti scavati tra le pietre e il fango delle Falkland; sono giovani soldati disillusi che barattano con il nemico informazioni sensibili in cambio di sigarette, zucchero e cibo in scatola: una tribù ironica e disperata in cui dalla più brutale materialità rinascono a volte barlumi di legami umani autentici. Scritto «non contro la guerra ma contro una maniera stupida di pensare la guerra e la letteratura», questo romanzo è il capolavoro di un grande autore da scoprire. 

Autore: Roberto Bolaño
Titolo:  L'ultima conversazione 
Anno di pubblicazione: marzo 2012
Editore: SUR

Il volume raccoglie le ultime interviste rilasciate da Roberto Bolaño prima della sua morte, avvenuta nel 2003






Autore: David Lipsky
Titolo: Come diventare se stessi. David Foster Wallace si racconta
Anno di pubblicazione: 2011
Editore: Minimum Fax


David Foster Wallace (1962-2008) è stato una dellefigure più importanti della letteratura americana degliultimi trent’anni. Con libri come Infinite Jest, La ragazza dai capelli strani, Una cosa divertente che non farò mai più ha saputo rivoluzionare la narrativa e lasaggistica contemporanee, guadagnandosi la stimadella critica e l’amore dei lettori (malgrado la complessità della scrittura, i suoi titoli pubblicati da minimum fax hanno venduto fino a oggi più di 75.000 copie complessive). A tre anni dalla sua tragicascomparsa, arriva in libreria un libro-intervista in cuiascoltiamo senza filtri la sua voce.
All’indomani dell’uscita americana di Infinite Jest,inviato dalla rivista Rolling Stone a scrivere un lungo articolo su Wallace, il giornalista David Lipsky trascorse cinque giorni ininterrotti al suo fianco,viaggiando con lui per centinaia di chilometri,assistendo ai suoi reading, alle lezioni del suo corso di scrittura, ma soprattutto impegnandolo in unaconversazione personale e profonda sulla letteratura,la politica, il cinema, la musica, e anche gli aspetti piùprivati della sua vita, compresi il rapporto con le droghe e la battaglia contro la depressione. Questa èla fedele trascrizione del materiale registrato all’epoca: il ritratto in presa diretta di un indimenticatomaestro della letteratura. 


Autore: David Foster Wallace
Titolo: Una cosa divertente che non farò mai più
Anno di pubblicazione: 2009
Editore: Minimum Fax

Una cosa divertente che non farò mai più è il capolavoro di comicità e virtuosismo stilistico con cui i lettori italiani hanno conosciuto il genio letterario di David Foster Wallace.
Commissionatogli inizialmente come articolo per la prestigiosa rivista Harper’s, questo reportage narrativo da una crociera extralusso ai Caraibi – iniziato sulla stessa nave che lo ospitava e cresciuto a dismisura dopo innumerevoli revisioni – è ormai diventato un classico dell’umorismo postmoderno e al tempo stesso una satira spietata sull’opulenza e il divertimento di massa della società americana contemporanea.

Contenuti extra:
• Introduzione di Colin Harrison
• Una nota di Edoardo Nesi


Autore: Andrès Caicedo
Titolo:  Viva la musica (Que viva la mùsica) 
Anno di pubblicazione: prossima uscita (giugno 2012)
Editore: SUR

L'unico romanzo di un autore di culto colombiano morto suicida a 27 anni alla fine degli anni '70.
Un approfondimento dal blog di SUR: http://blog.edizionisur.it/category/autori/andres-caicedo/




Autore: Jennifer Egan
Titolo: Il tempo è un bastardo (Visits from the Goon Squad)
Anno di pubblicazione: 2011
Editore: Minimum Fax

Il tempo è un bastardo è un romanzo insolito, formato da una serie di racconti eterogenei per ambientazionee stile, ma collegati dal ricorrere degli stessipersonaggi. Al centro ci sono Bennie Salazar, ex musicista punk e ora discografico di successo, e il suo fidatissimo braccio destro Sasha, una donna di polsoma dal passato turbolento. Le loro storie si snodanofra la San Francisco underground di fine anni Settantae una New York prossima ventura in cui gli sms e isocial network strutturano le emozioni collettive, passando per improbabili ascese sociali e matrimonifalliti, fughe adolescenziali nei bassifondi di Napoli,scommesse azzardate ma vincenti su musicisti datitroppe volte per finiti. Intorno a Bennie e Sasha sicompongono le vicende delle loro famiglie, dei loro amici, dei loro mentori: una costellazione di co-protagonisti indimenticabili grazie alla quale la Eganriesce a raccontare le degenerazioni isteriche del giornalismo e dello star-system, la pericolosa meraviglia delle droghe psichedeliche, le delicatedinamiche emotive di un bambino autistico nella provincia americana del futuro.
Il tempo è un bastardo supera con coraggio gli stereotipi della narrativa tradizionale ma resta godibile e appassionante per tutti i lettori: è unromanzo-mondo aperto alle infinite possibilità dell’esistenza e della prosa, che si è conquistato la vetta della scena letteraria americana e si avvia a diventare un caso internazionale.

• Vincitore del Premio Pulitzer 2011 per la letteratura
• Vincitore del National Book Critics Circle Award





Autori: AA.VV.
Titolo: Burned Children of America
Anno di pubblicazione: 2001
Editore: Minimum Fax

Questa non è la traduzione di un'antologia esistente: è una raccolta di racconti creata in esclusiva da minimum fax per offrire ai suoi lettori una personalissima panoramica dei migliori narratori americani contemporanei. Uscita originariamente nel 2001, è diventata da allora un vero e proprio caso letterario ed è stata tradotta in numerosi paesi stranieri. Gran parte degli autori qui riuniti hanno confermato nel frattempo il loro talento, diventando nomi ben noti al pubblico, scrivendo le loro opere migliori e vincendo premi letterari.
Burned Children of America è, insomma, un libro dalla vita lunga e prolifica: nato senza la pretesa di individuare scuole e correnti, o di sviscerare un tema, ma solo dall'intento di presentare una scena letteraria vitale e innovativa, rimane a tutt'oggi un'opera attualissima, capace di rappresentare nella sua pluralità di voci i dilemmi, le passioni, le contraddizioni, i sogni e i traumi collettivi di una cultura e una società sempre meno lontane dalle nostre. 
Racconti di: D.F.Wallace, R. Moody, J.Lethem, F.Saunders, J. Eugenides, J.Safran Foers, A.M.Homes, A.Bender et al.

Contenuti extra:
• La prefazione di Zadie Smith
• Una nuova introduzione di Martina Testa
• Un racconto inedito di Jonathan Safran Foer 



Autori: AA.VV.
Titolo: Cosa volete sentire
Anno di pubblicazione: 2011
Editore: Minimum Fax

Cosa si pensa dietro le porte delle stanze d’albergo? Quanti tic, quante idiosincrasie si possono creare nel microcosmo di un furgone? Che brutti scherzi può giocare il miraggio di una notorietà a metà tra l’effimero e il reale? Cosa si fa quando una canzone nasce quando meno te lo aspetti? E se, drammaticamente goffi e inadatti al compito, si è costretti a fare gli imprenditori di se stessi e della propria musica? E se il punk, nella sua essenza più pura e illuminante, lo si scopre già alla tenera età di cinque anni?
Tredici cantautori della scena indipendente italiana - una scena che negli ultimi anni è tornata ad attingere all’immaginario nazionale e alla ricchezza espressiva della nostra lingua per produrre testi evocativi, forti, coraggiosi - si cimentano con la scrittura narrativa per raccontare il loro rapporto con la musica e il mestiere di scrivere e suonare canzoni.

Racconti di Andrea Appino (Zen Circus), Vasco Brondi (Le luci della centrale elettrica), Dario Brunori (Brunori S.a.s.), Letizia Cesarini (Maria Antonietta), Max Collina (Offlaga disco pax), Fabio De Min (Non voglio che Clara), Antonio Di Martino (Dimartino), Titano Gulmanelli (Jang Senato), Simone Lenzi (Virginiana Miller) , Rossano Lo Mele (Perturbazione), Giuseppe Peveri (Dente), Alessandro Raina (Amor Fou), Peppe Voltarelli.

sabato 28 gennaio 2012

9 (21/01/2012) - "Inshallah" con Nicola Melis

Ospite: Nicola Melis (storico del Medio Oriente)

Rachid Taha - Rock El Casbah
Yasmina Khadra: "Morituri" e "L'attentatrice" (citati), "Quel che il giorno deve alla notte"
Khaled, Faudel, Taha - Ya Rayah
Tahar Ben Jelloun - "Creatura di sabbia", "Notte Fatale", "A occhi bassi"
(sottofondo) Dhafer Youssef - La Nuit Sacrée
Abdelli - Adarghal
Elif Shafak - La Bastarda di Istanbul
(sottofondo) Orient Expressions 1.26 A.M.
Baba Zula & Mad Professor - Istanbul Cocuklan
Film citato: Fatih Akhim - Crossing the Bridge
(sottofondo) Omar Suleyman -  I will make the trap
Yousef Al-Mohaimeed - Le trappole del profumo
Fairouz - Ana El Habibi
(sottofondo) Trio Joubran - Masar
Ibrahim Nasrallah - Dentro la notte. Diario palestinese

Podcast:



Le schede dei libri

Autore: Yasmina Khadra
Titolo: Quel che il giorno deve alla notte
Anno di pubblicazione: 2010
Editore: Mondadori

Algeria 1930: Younes ha solo nove anni quando viene abbandonato a una comunità benestante di provincia. Crescendo insieme ai giovani coloni francesi ne diventa compagno inseparabile. Finché un giorno non ritorna al villaggio Emilie, una ragazza splendida che metterà duramente alla prova la complicità fraterna dei quattro ragazzi, lacerati tra lealtà, egoismi e rancori che la guerra d'indipendenza contribuirà ad acuire enormemente. La rivolta algerina sarà per Younes tanto sanguinosa quanto fratricida. Si rifiuterà di lasciar distruggere i legami di un'amicizia eccezionale ma non accetterà mai nemmeno di rinunciare ai valori che suo padre gli aveva insegnato: l'orgoglio, il rispetto profondo per gli antenati e per i costumi del suo popolo, la fedeltà assoluta alla parola data. L'inconfondibile vena romanzesca di Yasmina Khadra illumina in modo magistrale e sconvolgente questo conflitto che ha visto combattersi due popoli innamorati del medesimo paese. La grande originalità di questa saga che si svolge tra il 1930 e i giorni nostri sta nella coraggiosa difesa di questa doppia cultura franco-algerina che la storia ha troppo spesso cercato di rinnegare.


Autore: Tahar Ben Jelloun
Titolo: Creatura di sabbia
Anno di pubblicazione: 1987
Editore: Einaudi

In un paese senza età, che è anche il Marocco di oggi, nasce dopo sette sorelle Mohamed Ahmed. Nasce femmina, ma per volere del padre, che non vuole disperdere il patrimonio accumulato, crescerà maschio a dispetto del suo corpo, e dovrà reggere la casa e la servitú, essendo riconosciuta da tutti come nuovo capofamiglia. Il romanzo è la storia di un'identità inventata, di una metamorfosi coatta, dei turbamenti, delle ossessioni, delle violenze e dei paradossi che ne derivano. Ed è anche una finestra aperta sul mondo arabo,sulle sue tradizioni e sui suoi tabú, che ancora oggi stentiamo a capire.

Autore: Elif Shafak
Titolo: La bastarda di Istanbul
Anno di pubblicazione: 2007
Editore: Rizzoli

Istanbul non è una città, è una grande nave. Una nave dalla rotta incerta su cui da secoli si alternano passeggeri di ogni provenienza, colore, religione. Lo scopre Armanoush, giovane americana in cerca nelle proprie radici armene in Turchia. E lo sa bene chi a Istanbul ci vive, come Asya, diciannove anni, una grande e colorata famiglia di donne alle spalle, e un vuoto al posto del padre. Quando Asya e Armanoush si conoscono, il loro è l'incontro di due mondi che la storia ha visto scontrarsi con esiti terribili: la ragazza turca e la ragazza armena diventano amiche, scoprono insieme il segreto che lega il passato delle loro famiglie e fanno i conti con la storia comune dei loro popoli. Elif Shafak, nuova protagonista della letteratura turca, affronta un tema ancora scottante: quel buco nero nella coscienza del suo paese che è la questione armena. Simbolo di una Turchia che ha il coraggio di guardarsi dentro e di raccontare le proprie contraddizioni, Shafak intreccia con luminosa maestria le mille e una storia che fanno pulsare il cuore della sua terra.

Autore: Yousef Al-Mohaimeed
Titolo: Le trappole del profumo
Anno di pubblicazione: 2011
Editore: Aìsara

In una stazione di Riyad un uomo è in fuga, incapace di decidere la meta del suo viaggio. Si chiama Turàd, “il cacciatore”, anche se è stato lui a finire in trappola, e porta lo shimàgh ben stretto attorno alla testa – è la sua ossessione. Dov’è finito il suo coraggio, quella dignità forgiata nel deserto, fra le distese di sabbia che circondano i wadi? Dove e quando ha perso la sua identità?
Fra le strade caotiche della città araba contemporanea, un inferno senza fascino e senza profumi, i ricordi di Turàd il beduino si mescolano a quelli di Tawfìq lo schiavo e dell’orfano Nàsir, anime sfigurate dalla vita che lottano contro un mondo spietato e realizzano il senso del proprio destino nell’amicizia, nel legame fraterno, nella condivisione dell’esistere.

Autore: Ibrahim Nasrallah
Titolo: Dentro la notte. Diario palestinese
Anno di pubblicazione: 2004
Editore: Ilisso

In questo "Diario palestinese", in cui i protagonisti non hanno nome né volto, la drammatica storia della Palestina rivive nei ricordi di due uomini. Tutto si svolge dentro la notte, in due tempi di narrazione: il presente, rappresentato dal viaggio verso il nulla, e il passato che riaffiora e s'impone. Come perle in una Terra lacerata e contesa, riemergono anche i pochi ricordi sereni d'infanzia e d'amore. L'autore, nato e cresciuto egli stesso in un campo profughi, crea senza alcun compiacimento una perfetta ambientazione storica, sospesa tra realtà e trasfigurazione poetica.

giovedì 19 gennaio 2012

8 (14/01/2012) - "I cani là fuori" con Gianni Tetti

Ospite: Gianni Tetti (scrittore)

The Stooges: I wanna be your dog
Gianni Tetti: "Certi ululati" (da  Gianni Tetti - "I cani là fuori", Neo Edizioni, 2010)
Adamo - La notte
Iosonouncane - Il sesto stato
Sergio Atzeni - poesia "Undici vecchi cani randagi" in "Versus"
Rino Gaetano - Escluso il cane
Raymond Carver - "Joe, Molly e Sam" in "Vuoi star zitta, per favore?"
Gogol Bordello - Dogs were barking
Gianni Tetti: "Mette pioggia" - incipit
Tom Waits - Rain Dogs
David Bowie - Diamond Dogs
Nick Cave - Thirsty Dog

Podcast



Le schede dei libri


Autore: Gianni Tetti
Titolo: I cani là fuori
Anno di pubblicazione: 2010
Editore: NEO

Uno straniero segue un altro straniero, pensa che il dado gira e parla, e quando il dado dice una cosa è quella. Un ramo sbatte contro il vetro di una finestra, sta comunicando qualcosa, forse in codice morse. Un figlio ha l’ossessione dei denti, dei propri, gliel’ha inculcata suo padre, gli diceva sempre “Attento ai denti, parte tutto da lì”. C’è una scacchiera su cui si muovono destini diversi da quelli del cavallo o della regina, e c’è un dobermann che ha il dono della parola. Un ragazzino ha deciso di diventare invisibile mentre una ragazza paga per le colpe di qualcun altro.
Questi alcuni elementi degli undici racconti che compongono I cani là fuori. Undici storie che sono ognuna prologo ed epilogo di una stessa trama, di una visione che abbraccia e mastica tutto. Non una semplice raccolta di racconti ma un disegno più ampio dove Gianni Tetti dà voce ad una fame impossibile da saziare.
È la fame di un’umanità che non riesce a far tacere la propria parte selvaggia, animale. Vite sospese in un mondo in cui gli uomini appaiono come lupi, come predatori e prede, come cacciatori e cacciati. Le voci dei personaggi sono latrati che si alzano dagli angoli intimi e nascosti di una città che non ha nome, in un’armonia che è insieme buia e accecante. I cani là fuori parla di tutto questo e dice che Gianni Tetti è un narratore puro, di quelli difficili da trovare.


Autore: Sergio Atzeni
Titolo: Versus
Anno di pubblicazione: 2008
Editore: Il Maestrale

Il volume ricostruisce, con un esame delle carte d’autore, l’itinerario poetico di Atzeni. Dal diario intimo alla satira sociale, che gioca con il blues ma anche con la poesia popolare sarda. Una poesia comunicativa, che evita il vezzo dell’oscurità, ma che nella sua linearità dissimula una forte cultura letteraria e la complessità di nodi esistenziali come l’amore, il rapporto col divino, il pensiero della fine… e sempre con ironia e autoironia. 




Autore: Raymond Carver
Titolo: Vuoi star zitta, per favore? (Will you be quiet, please?)
Anno di pubblicazione: 1976 - 2000
Editori: Minimum Fax, Einaudi

Con questa raccolta, pubblicata per la prima volta nel 1976, l'esordiente Raymond Carver diede nuova vita al racconto americano: fu immediatamente riconosciuto come il maestro della short story, affermandosi ben presto come uno degli scrittori più amati e più letti del secondo Novecento.

sabato 24 dicembre 2011

7 (17/12/2011) "Piciocus" con Abate, Maccioni, Zanata

Ospiti: Francesco Abate, Paolo Maccioni, Gianni Zanata (scrittori)

Playlist:
Joe Cocker - She came in through the bathroom window (Beatles) - sigla del programma "Avventura" (TV dei ragazzi anni '70)
da "Piciocus. Storie di ex-bambini dell'Isola che c'è": "Il fantastico Biddìddi" di Francesco Abate (estratto reading)
sottofondo: Piero Umiliani - Tra la gente (1973)
Genesis - Carpet Crawlers (da "The Lamb lies down on Broadway", 1974)
da "Piciocus": "In nessun posto" di Gianni Zanata (estratto reading)
sottofondo: James Taylor Quartet - "Starsky and Hutch"
Bee Gees - Staying Alive (1978)
da "Piciocus": "Piciocu de butega" di Paolo Maccioni (estratto reading)
sottofondo: Jack Trombey - Pancho (sigla 90° minuto)
Banda Beni - Mamma tua (1976)
da "Piciocus": "Un bambino come gli altri" di Gianluca Floris (estratto reading)
sottofondo: Nick Rivera - Horn Y Orgy
Edoardo Bennato - In fila per tre
da "Piciocus": "Ramòn" di Silvia Sanna (estratto reading)
sottofondo: Ennio Morricone - Per un pugno di dollari
Fabrizio De André - Zirichiltaggia (1978)
Alberto Sanna & Animanera - Alla scuola elementare di S.Avendrace

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Il libro:
Autori: Francesco Abate, Gianluca Floris, Paolo Maccioni, Silvia Sanna, Gianni Zanata
Titolo: Piciocus. Storie di ex bambini dell'Isola che c'è
Anno di pubblicazione: 2011
Editore: Caracò

Abstract:
Ci sono suggestioni, dettagli, strati di colore e di sapore che appartengono all’infanzia e all'adolescenza di ognuno di noi.
Una vacanza leggendaria, un’amicizia perduta, un segreto inconfessabile, un’indimenticabile giornata di fine estate.
Sull’onda dei ricordi, con un approccio narrativo che spazia dalla gioiosa leggerezza alla tenera malinconia, cinque autori sardi si confrontano con storie di straordinaria gioventù.
Cinque racconti, cinque mondi, cinque avventure nel segno di temi forti e profondi, come la purezza dei sentimenti o l’ineludibile perdita dell’innocenza.
L’appartenenza degli scrittori alla stessa realtà territoriale, la Sardegna, rappresenta una sorta di spartiacque.
Perché se è vero che tutti siamo stati bambini e ragazzi, è altrettanto vero che pochi possono dire di essere stati «piciocus».

mercoledì 14 dicembre 2011

6 (10/12/2011) - "Se telefonando" con Rita Atzeri e Anna Brotzu

Ospiti: Rita Atzeri e Anna Brotzu (attici)

Mina - Se telefonando
Lou Reed - New York Telephone Conversation Monologhi teatrali tratti dallo spettacolo "Hot Line" (regia di Marco Parodi):
Dorothy Parker - A telephone call (Una telefonata) (Rita Atzeri)
Franca Valeri - La dolorosa (Anna Brotzu)
Claudia Mori - Buonasera dottore
Giampaolo Loddo - Spesarì
Gianni Rodari - Favole al telefono: introduzione e fiaba: "Brif, bruf, braf"
Domenico Modugno - Piange il telefono
Italo Calvino - Prima che tu dica "pronto"
Tuxedomoon - I heard it through the grapevine (cover Marvin Gaye)
Dino Buzzati - "Sciopero dei telefoni" da "I sessanta racconti"

Ascolta il podcast:



Le schede dei libri


"A telephone call" (Una telefonata) da:
Dorothy Parker
Tanto vale vivere. Racconti, prose, poesie.




"La dolorosa" da:
Franca Valeri
Di tanti palpiti. Divertimenti musicali.








Gianni Rodari
Favole al telefono
Einaudi, 1962

C'era una volta il ragionier Bianchi, di Varese. Era un rappresentante di commercio e sei giorni su sette girava l'Italia intera. La domenica tornava a casa sua, e il lunedì mattina ripartiva. Ma prima che partisse la sua bambina gli diceva: - Mi raccomando, papà: tutte le sere una storia.
Perché quella bambina non poteva dormire senza una storia, e la mamma, quelle che sapeva, gliele aveva già raccontate tutte anche tre volte. Così ogni sera, dovunque si trovasse, alle nove in punto il ragionier Bianchi chiamava al telefono Varese e raccontava una storia alla sua bambina. Questo libro contiene le storie del ragionier Bianchi. Vedrete che sono tutte un po' corte: per forza, il ragioniere pagava il telefono di tasca sua, non poteva mica fare telefonate troppo lunghe.
Quando il signor Bianchi chiamava Varese le signorine del centralino sospendevano tutte le telefonate per ascoltare le sue storie.
Sfido: alcune sono proprio belline.



Italo Calvino
"Prima che tu dica pronto"
Einaudi

Il libro è preceduto da un'auto-prefazione dello stesso Calvino, un testo che l'autore ha scritto proprio per illustrare la sua opera. Il volume contiene gli apologhi, i racconti, i dialoghi e gli articoli di Calvino pubblicati su varie testate tra il 1943 e il 1984. 




Dino Buzzati
Sessanta racconti
Mondadori
Reading: "Sciopero dei telefoni"

Riuniti in raccolta dallo stesso Buzzati nel 1958, i "Sessanta racconti" vengono a ragione considerati una vera "summa" del mondo poetico dello scrittore. In essa si trova rappresentata l'intera gamma dei suoi motivi ispiratori, dalla visione surreale della vita all'orrore per la città, dagli automatismi esistenziali introdotti dall'uomo tecnologico alla suggestione metafisica, in una girandola di narrazioni che riescono sempre a sorprendere le aspettative del lettore. Il taglio strutturale del racconto ben si presta all'abilità narrativa di Buzzati che, vero mago della composizione breve, spaziando tra meraviglioso, favoloso e immaginario traduce in gioco, tragedia o mistero le situazioni che potevano apparire più banali o scontate.

lunedì 5 dicembre 2011

5 (3/12/2011) - "Tra Sardegna e Piemonte" con Giacomo Casti

Ospite: Giacomo Casti (autore, attore, membro associazione Chourmo)

Marlene Kuntz - Bellezza
Antonio Gramsci - Odio gli indifferenti (reading)

Fabrizio De André-Ivano Fossati - Anime Salve
Joyce Lussu - L'olivastro e l'innesto (reading)
Yo Yo Mundi feat Radiodervish - Te chi t'ei?
Gianmaria Testa - La ca' sla colina
Cesare Pavese - Notturno (reading)
Beppe Fenoglio - I ventitré giorni della città di Alba (reading)

Subsonica - Il cielo su Torino
Sergio Atzeni - Una fuga (reading)

Sikitikis - Piove deserto
Musiche di sottofondo: Julia Ensemble (Cagliari), Yann Tiersen, Michael Nyman

Ascolta il podcast:
 


Le schede dei libri


Autore: Antonio Gramsci
Titolo: Odio gli indifferenti
Anno di pubblicazione: 2010
Editore: Chiarelettere

Raccolta di articoli di Gramsci scritti tra il 1916 e il 1918.



Autore: Joyce Lussu
Titolo: L'olivastro e l'innesto
Anno di pubblicazione: 1982
Editore: Della Torre

Il libro raccoglie racconti, articoli, rapidi ritratti di donne e gente della Sardegna scritti da Joyce Lussu negli anni 1944-1946, il periodo in cui approdò per la prima volta in Sardegna e "vi si innestò".




Autore: Cesare Pavese
Titolo: Lavorare stanca
Anno di pubblicazione: 1936 - 2007
Editore: Einaudi

La raccolta che rivelò Pavese scrittore concentra e mette a fuoco un intero universo esistenziale, quello che sarà successivamente declinato nei romanzi e nei racconti. La Torino dei viali, dei corsi, dei prati, delle sponde del Po, delle strade in salita fra siepe e muro, popolata da creature sradicate e notturne; una campagna che non è solo e necessariamente Langa, ma tende a trasfigurarsi in una dimensione mitica e primordiale; un io che rimane distinguibile, nell'irredimibilità della propria solitudine e nell'anelito amoroso e fantastico, pur se mimetizzato nel racconto di vicende altrui.




Autore: Beppe Fenoglio
Titolo: "I ventitrè giorni della città di Alba" in "Tutti i racconti"
Anno di pubblicazione: 2007
Editore: Einaudi

Racconti della guerra civile, Racconti del parentado e del paese, Racconti del dopoguerra, Racconti fantastici: è in base a quest'ordine voluto dallo stesso Fenoglio che vengono qui raccolti per la prima volta tutti i suoi racconti. Oltre alle storie partigiane il cui nucleo tematico fu inaugurato dai Ventitré giorni delle città di Alba, la parte più cospicua del volume è costituita dairacconti "langhigiani", che tra vari progetti occuparono lo scrittore piemontese prima e dopo Il partigiano Johnny. Dietro ad essi sta l'enorme lavoro di Fenoglio, dagli anni Cinquanta fino ai suoi ultimi giorni: i personaggi e le vicende raccontati con un linguaggio vero e preciso penetrano il "mistero" della spietatezza dei rapporti umani e riportano a un paesaggio esistenziale che, attingendo a una memoria parentale o collettiva, rivela stralci di vita di una provincia per sempre perduta. In appendice il Diario e un breve testo velatamente autobiografico.


Autore: Sergio Atzeni
Titolo: Poesia "Una fuga" in "Versus"
Anno di pubblicazione: 2008
Editore: Il Maestrale

Il volume ricostruisce, con un esame delle carte d’autore, l’itinerario poetico di Atzeni. Dal diario intimo alla satira sociale, che gioca con il blues ma anche con la poesia popolare sarda. Una poesia comunicativa, che evita il vezzo dell’oscurità, ma che nella sua linearità dissimula una forte cultura letteraria e la complessità di nodi esistenziali come l’amore, il rapporto col divino, il pensiero della fine… e sempre con ironia e autoironia.

domenica 27 novembre 2011

4 (26/11/2011) "Non sto tanto male" con Gianni Zanata

Ospite: Gianni Zanata (scrittore e giornalista)

Playlist:

Talking Heads - Psycho Killer
Gianni Zanata - Non sto tanto male (Quarup, 2011) - reading
Bob Dylan - It ain't me, babe
Michel Houellebecq - Estensione del dominio della lotta (reading)
Rolling Stones - Dear Doctor
Philip Roth - Il lamento di Portnoy (reading)
Sonic Youth - Schizophrenia
Patrick McGrath - Spider
Bret Easton Ellis - American Psycho
Radiohead - Paranoid Android
Reading da "Non sto tanto male" 

Musiche di sottofondo: Marc Ribot & Los Cubanos Postizos, Air, Jon Spencer & The Blues Explosions, Tuxedomoon, Lounge Lizards

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Schede dei libri
Autore: Gianni Zanata
Titolo: Non sto tanto male
Editore: Quarup
Anno di pubblicazione: 2011


Un uomo di successo, Valdo, direttore di un grande quotidiano e una mora bellezza mediterranea di vent’anni, intravista in un mattino di primavera, in una storia perbene finirebbero prima o poi l’uno nelle braccia dell’altra. Specie se a fare da ruffiano al loro “incontro” è l’altrettanto mediterranea luce di una città di mare. Ma qui fuori, lo sappiamo, c’è il buio, e ancor più scure e contorte si rivelano a volte le idee degli uomini e le loro strade.
E allora capita che l’uomo di successo sia cinico e arrogante quanto basta per farsi disprezzare dalla maggior parte dei suoi colleghi, e da sua moglie. E che la mora sia nello stesso tempo una concreta e invitante preda, e un’ombra sfuggente al limite dell’irraggiungibile. E che gli odori che permeano il racconto non siano solo iodio e salsedine, ma anche le chimiche sospette di detersivi e ammorbidenti – tutti rigorosamente di color celeste gomma, “rassicurante” – allineati con maniacale precisione, perché solo così i “pensieri brutti e violenti” vanno via.
La quotidianità di Valdo è scandita dalle riunioni di redazione, dagli incontri con l’analista, dalla ricerca di un avvocato che si prenda cura della causa di separazione dalla moglie e da timidi sforzi per disintossicarsi finalmente dalla dipendenza da cocaina, intrecciata a un amore folle che diventa ossessione.
Come il gesto ostinato di versare nel lavandino l’intero contenuto di un ammorbidente, per “far passare quel brutto senso di vertigine”.
Ed è così che quella premessa inizia ad avvitarsi in una ossessiva rincorsa tra ordinario e impossibile, in un gioco tra i percorsi dei piedi e quelli dei neuroni che – proverbialmente – nessuno riesce mai a mettere d’accordo fino in fondo e per sempre.
Non sto tanto male. Appunto.
Fare o farsi del male, invece, quello è assolutamente possibile: l’amore, specie se imprevisto, può alterare tutto.
E l’ironia pure, nel bene e nel male.


Autore: Michel Houellebecq
Titolo: Estensione del dominio della lotta
Editore: Bompiani
Anno di pubblicazione: 1997 (Francia), 2001 (Italia)

L'indifferenza alla vita di un ingegnere informatico trentenne: il lavoro, lo scorrere dei giorni sempre uguali, le prigioni dell'amore e del sesso, le festività senza senso, i viaggi d'affari, la morte incolore di un amico afflitto da problemi con le donne, lo scivolare lento e inesorabile in unadepressione dalla quale sembra non esserci via d'uscita, un tentativo di suicidio e di automutilazione.


Autore: Philip Roth
Titolo: Lamento di Portnoy
Editore: Einaudi
Anno di pubblicazione: 1967

A partire dalla famiglia ebraica: il padre, un assicuratore sempre vissuto in funzione della propria stitichezza e la madre, "che radar quella donna! Mi controllava le addizioni in cerca di errori; i calzini alla ricerca di buchi; le unghie, il collo, ogni piega o grinza del mio corpo alla ricerca di sporcizia".
Quel che ad Alex però interessa più di tutto è il sesso. E dopo un'adolescenza trascorso chiuso in bagno, "a spremersi il pisello nella tazza del gabinetto", Alex vive una storia dietro l'altra, sempre con ragazze non ebree, quasi che penetrando loro potesse anche penetrarne l'ambiente sociale: "come se scopando volessi scoprire l'America. Conquistare l'America". Fino alla storia di sesso travolgente e sfrenato con la "Scimmia" e all'epilogo, come ultima spiaggia, in Israele, dove Alex, totalmente incredulo, si accorge di come lì sia tutto ebraico. "Questa è la mia vita, la mia unica vita, e la sto vivendo da protagonista di una barzelletta ebraica".


Autore: Patrick McGrath
Titolo: Spider
Editore: Bompiani
Anno di pubblicazione: 2003


Tormentato da antiche ossessioni, Dennis, il cui soprannome è Spider, "Ragno",vive a Londra in una pensione gestita dalla signora Wilkinson, una donna ora materna, ora terribilmente autoritaria. Nella vita di Dennis affiora lentamente il ricordo di una sconvolgente esperienza, l'evidenza di un terribile delitto e le violente immagini legate a una lunga permanenza in manicomio. Giorno dopo giorno l'uomo scivola nei labirinti di una follia inarrestabile, il suo mondo si scompone in un gioco di specchi e la linea che divide la realtà dal baratro della pazzia si fa sempre più labile.




Autore: Bret Easton Ellis
Titolo: American Psycho
Editore: Einaudi
Anno di pubblicazione: 1991

Patrick Bateman è giovane, bello, ricco. Vive a Manhattan, lavora a Wall Street e con i colleghi Timothy, David, Patten e Craig, frequenta i locali più alla moda, le palestre più esclusive e le toilette dove gira la migliore cocaina della città, discutendo di nuovi ristoranti, cameriere corpoduro ed eleganza maschile. Ma la sua vita è ricca di particolari piuttosto inquietanti e quando le tenebre scendono su New York, Patrick Bateman si trasforma in un torturatore omicida, freddo, metodico, spietato.