giovedì 24 maggio 2012

21 (18/05/2012) "The Black Album" - Collettivo Sabot

Ospiti: Ciro Auriemma, Andrea Melis - scrittori Collettivo Sabot

Playlist:

Rolling Stones - Paint It Black
Massimo Carlotto/Marco Amici – The Black Album
Massimo Carlotto – Respiro Corto (reading)
George Baker - Little Green Bag (colonna sonora "Le iene")
Massimo Carlotto / Mama Sabot – Perdas De Fogu
Carlo Porcedda – Maddalena Brunetti – Lo sa il vento
Noir Désir feat. Manu Chao - Le vent nous portera
Marco Rovelli – “Servi” e “Lager italiani”
Intervista a Marco Rovelli
Marco Rovelli - La comunarda
Piergiorgio Pulixi – Una brutta storia (reading)
The Clash - Police & Thieves
The Doors - The End
sottofondi: Calibro35, Walter Carlos, "A Clockwork Orange" OST

Podcast:

 
Le schede dei libri

Autori: Massimo Carlotto, Marco Amici
Titolo. "The Black Album. Il noir tra cronaca e romanzo"
Anno di pubblicazione: 2012
Editore: Carocci

Negli ultimi anni il noir è stato capace di raccontare – più e meglio di altri generi letterari – il lato oscuro del nostro paese, fra corruzione, malavita organizzatae devastazione ambientale. Nel noir abbiamo visto riflesse le storture e le contraddizioni del nostro tempo,e virtualmente cancellati i confini tra cronaca e racconto. In questa lunga conversazione con Marco Amici, Massimo Carlotto – fra i principali scrittori noir italiani – ripercorre i temi nodali del genere e gli aspetti centrali della sua scrittura, in cui troviamo rappresentati i profondi cambiamenti avvenuti nell'universo criminale e il ruolo dell’Italia nei traffici illeciti che attraversano l'Europa.



Autore: Massimo Carlotto
Titolo: Respiro corto
Anno di pubblicazione: 2012
Editore: Einaudi

Il crimine corre. Attraversa il mondo in un soffio. E i destini si incrociano. Magari a Marsiglia dove oggi più di ieri si regolano i conti a raffiche di «kalash» e la guerra per il controllo della città è dichiarata. La realtà è mutata ovunque, anche nella Marsiglia del grande Jean-Claude Izzo. Gli equilibri di un tempo sono stati spazzati via e il conflitto vede schierate gang di ogni dove.
È il respiro corto della sfida il cuore pulsante di questo romanzo. Il tempo dedicato alla raccolta del materiale, ai viaggi e alle ricerche mi ha permesso di poter ricostruire una serie di personaggi straordinari e frugare nel profondo della loro dimensione criminale. E umana.
Da un po' di tempo avvertivo la necessità di mettere a confronto il vecchio, il nuovo e il nuovissimo che si agita nell'universo delle organizzazioni criminali. Ho riunito un gruppo di giovani ribelli in una banda nata in un pub di Leeds, la Dromos Gang, e ho seguito lo sviluppo del loro progetto da una parte all'altra del pianeta.
«È stato un onore avervi qui con noi, ragazzi», li aveva salutati il preside della facoltà di Economia. E ragazzi sono, infatti. Amorali e cinici e criminali, ma ragazzi. Slegati da ogni luogo comune con il quale siamo soliti immaginare le organizzazioni criminali o mafiose, vivono, si divertono, sognano come i loro coetanei.
In realtà tutti i personaggi di questo romanzo coltivano sogni. Il commissario Bernadette Bourdet e l'anziano boss corso-marsigliese Armand Grisoni. Il narcotrafficante Esteban Garrincha e l'agente dei servizi segreti russi Ulita Vinogradova.
E sono pronti a tutto pur di vederli realizzati.
Massimo Carlotto



Autori: Massimo Carlotto, Mama Sabot
Titolo: Perdas De Fogu
Anno di pubblicazione: 2008
Editore: E/O

Sardegna 2008. Pierre Nazzari è un disertore ricattato e costretto a fare il lavoro sporco in operazioni segrete o illegali. Finisce nelle mani di una struttura parallela al servizio di un comitato d’affari locale e viene obbligato a spiare Nina, una giovane ricercatrice veterinaria che studia gli effetti dell’inquinamento bellico sugli animali nella zona del poligono di Salto di Quirra.
Mentre l’ex militare tenta di conquistare la fiducia della giovane donna, il suo passato ritorna per chiudere un conto lasciato in sospeso. Entrambi saranno costretti a giocare una partita complicata e pericolosa il cui premio è la sopravvivenza.
Sullo sfondo un mondo di affaristi e politici, ex contractor e strutture di sicurezza private, militari e industrie di armamenti legati al grande business della produzione bellica.
Frutto di una lunga e meticolosa inchiesta condotta da Massimo Carlotto e dal gruppo di scrittori uniti nella sigla Mama Sabot, Perdas de Fogu segna il ritorno di Carlotto al grande romanzo d’inchiesta contemporaneo. Un’indagine mozzafiato con una trama fitta di colpi di scena, il cui protagonista rappresenta una forte novità nel panorama del noir.
Una denuncia coraggiosa dei giochi sporchi di ambienti politici e militari ai danni della nostra salute e sicurezza.


Autori: Carlo Porcedda, Maddalena Brunetti
Titolo: Lo sa il vento
Anno di pubblicazione: 2011
Editore: Verdenero

Lungo alcuni tratti di costa della Sardegna la vita e la morte, la bellezza e l’incubo, le guerre simulate e le morti vere sono divise da un confine sempre più sottile. Un confine lungo il quale corre il fronte interno più grande d’Europa, che dal dopoguerra ad oggi ha snaturato territori di una bellezza spesso struggente trasformandoli in teatri di esercitazioni e sperimentazioni di morte. Chi vive lungo quel confine parla di Sindrome di Quirra, un male invisibile e oscuro, fatto di decine di morti apparentemente inspiegabili, che ha portato nel cuore del Mediterraneo l’incubo della contaminazione da polveri di guerra. Un incubo tanto impalpabile quanto micidiale, che accomuna questo fronte interno ai teatri di guerra come i Balcani e l’Iraq. Ma non solo. Inquinamento elettromagnetico, fanghi tossici, rifiuti pericolosi, e tutto il repertorio di scorie che un selvaggio abuso militare e industriale porta con sé. Poligoni militari, la più grande raffineria del bacino del Mediterraneo, uno stuolo di produzioni industriali ad alto impatto sanitario e ambientale che vivacchiano intorno a desueti distretti minerari, tra i più vasti e malandati del vecchio continente. Corpi estranei che regalano morte, al presente e al futuro, in cambio di incerte e malsane buste paga. Lo sa il vento è un viaggio in alcuni angoli d’inferno che stanno dietro le quinte di un paradiso, la storia paradossale della terra che vede alcuni dei più incontaminati e suggestivi tratti di Mediterraneo convivere con bombe ambientali sul punto di esplodere. Dopo decenni di complicità, omissioni e silenzi, c’è chi contro le guerre simulate e gli abusi mascherati ha dichiarato una vera e quotidiana battaglia. Quella per avere la verità sul proprio destino.


Autore: Marco Rovelli
Titolo: Servi
Anno di pubblicazione: 2009
Casa editrice: Feltrinelli

L'universo dei clandestini al lavoro. Una situazione drammatica fatta di violenze e soprusi da parte di caporali e datori di lavoro italiani che fanno leva sulla ricattabilità della forza lavoro clandestina per sequestrare loro documenti, trattenere le misere paghe concordate, il tutto condito da insulti e violenze quotidiane, con la collaborazione attiva di piccoli malavitosi locali. Uno scenario che mai compare sui quotidiani nazionali e che invece rappresenta la dorsale nascosta di un'Italia truce e violenta: l'altra faccia del mito "italiani brava gente". Dalle campagne siciliane e del foggiano, fino ai cantieri edilizi e agli ortomercati del Nord, da questo libro emerge una fotografia brutale del nostro paese. Marco Rovelli si è mischiato con i clandestini, bevendo insieme a loro il tè, e comunicando, facendosi raccontare le loro storie finora inascoltate: dal loro racconto emerge anche il volto crudele del nostro capitalismo, ritornato in alcune aree e comparti a forme ottocentesche di sfruttamento.

Autore: Marco Rovelli
Titolo: Lager italiani
Anno di pubblicazione: 2006
Casa editrice: Rizzoli

"Storie di uomini e donne presi a calci e pugni, in molti contro uno, storiedi vigliaccherie nostre autorizzate e commesse di nascosto, contro ogni leggeprima che contro ogni umanità. Ecco qui un fascio di racconti e di nomi chenon si fanno cancellare. Si imprimono nella fragile superficie delle pagine eda lì sprofondano in chi ha cuore di leggerle. Mai contare gli esseri umani,mai ridurli a mucchio, sommatoria: sono singole vite, uniche e strapiene diragioni per affrontare lo sbaraglio di deserti e mari, naufragi e schedature,impronte digitali e pestaggi. A che grado di sbirraglia abbiamo abbassatogiovani poliziotti e carabinieri coetanei di una gioventù d'oltremare da schiacciare, scacciare." (dalla premessa di Erri De Luca)

Autore: Piergiorgio Pulixi
Titolo: Una brutta storia
Anno di pubblicazione: 2012
Casa editrice: E/O - Collana Sabot/age

Quella dell'ispettore Biagio Mazzeo non è una famiglia normale. È composta solo da poliziotti, un clan molto unito, un branco dove si combatte insieme contro il crimine. Ma Mazzeo e i suoi ragazzi non sono poliziotti comuni: sono una banda di sbirri corrotti in seno alla Narcotici, che dopo una feroce guerra di bande contro il narcotraffico hanno preso il controllo delle strade con pugno di ferro. Ma quando sulla loro strada spunta il cadavere di un criminale ceceno le cose si complicano imprevedibilmente. e per uscire da questa brutta storia Biagio Mazzeo dovrà scendere a patti con la sua stessa anima. Una brutta storia è allo stesso tempo una grande saga criminale e un dramma poliziesco in piena filosofia Sabot/age, un romanzo di cruda verità davanti al quale è impossibile rimanere indifferenti.

sabato 19 maggio 2012

20 (11/5/2012): "Musiciscrittori" - con Giuseppe Pionca

Ospite: Giuseppe Pionca (casa discografica "Desvelos Records")

Playlist:

Nick Cave - Mah Sanctum (And the ass saw the angel)
Nick Cave – La morte di Bunny Munro 

Sepiatone (Hugo Race / Marta Collica) - Unnatural Fire (Desvelos Records)
Giuseppe Pionca - Andrea Chimenti - Su Istrangiu (audiometraggio)
 
Andrea Chimenti & David Sylvian - Ti ho aspettato (I have waited for you)
Progetto “Racconti con colonna sonora”: Benvegnù/Parente/Onorato/Canali et al
Marco Parente - Lamiarivoluzione
Federico Fiumani: Odio Springsteen e gli U2
Federico Fiumani e la letteratura (intervista audio) 

Diaframma - Di domenica
Simone Lenzi – La generazione 

Virginiana Miller - L'angelo necessario (Zahr Records)

podcast:
 


Autore: Nick Cave
Titolo: La morte di Bunny Munro
Anno di pubblicazione: 2009
Editore: Feltrinelli

Bunny Munro vende prodotti di bellezza, miraggi alle solitarie casalinghe della costa del Sud dell'Inghilterra. Alla deriva dopo il suicidio della moglie e in lotta nel tentativo di mantenere una presa sulla realtà, Bunny fa l'unica cosa che gli viene in mente: si mette sulla strada che è sempre stata la sua, con il figlio Bunny Junior di nove anni a rimorchio. La peregrinazione diventa sempre più bizzarra e frenetica, e il viaggio lo porta inesorabilmente alla resa dei conti finale. Sulla via riemergono dalle loro ombre gli spettri del passato - padri decrepiti, fantasmi vendicativi, mariti gelosi ed eccitati killer psicopatici - per riscuotere i loro debiti...


Audiometraggio: "Su Istrangiu"
ispirato a: "Lo straniero" di Albert Camus
testo Giuseppe Pionca
voce Andrea Chimenti

Autore: Federico Fiumani
Titolo: Odio Springsteen e gli U2
Anno di pubblicazione: 2011
Editore: Coniglio

Poesie 1983-2011
"Non sono diventato quello che volevo diventare. Ma va bene lo stesso." Federico Fiumani



Autore: Simone Lenzi
Titolo: La generazione
Anno di pubblicazione: 2012
Editore: Dalai

Un portiere notturno d’albergo, che ha scelto quel mestiere per soddisfare in solitudine la propria passione per i libri, è impegnato con la moglie in un tentativo di procreazione assistita. La faccenda diventa ben presto un assillo, soprattutto per la donna, mentre lui si rifugia in letture che, prendendo spunto dalla riflessione medico scientifica e filosofica sulla generazione umana, finiscono con l’imbastire una fitta trama di rimandi dove teorie e personaggi si confondono in echi e assonanze imprevedibili eppure sempre coerenti. La vita famigliare, si rende conto, è molto diversa da quella che da bambino aveva trovato descritta in un manuale domestico cui aveva creduto come a una bibbia. Romanzo al contempo drammatico e divertente – organizzato intorno alla massima di Ippocrate posta in apertura, «La vita è breve, l’arte è lunga, l’occasione fuggevole, l’esperimento pericoloso, il giudizio difficile» – La generazione interroga il lettore sul desiderio di avere figli per come questo si declina al maschile e al femminile, proponendo con discrezione una via di uscita all’ossessione, una seconda chance che i protagonisti daranno a se stessi per tornare a vivere. Una cura oltre la medicina.

domenica 13 maggio 2012

19 (4/5/2012) - "Pazza idea" con Luna Scarlatta

Ospiti: Emilia Fulli e Mattea Lissia - Associazione culturale "Luna Scarlatta"

Playlist:

Morgan - Altrove
Claudio Fava - Teresa
David Sylvian – The Boy with the Gun
Ilaria Bernardini – Corpo libero
REM - Drive
Stefano Tassinari – D'altri tempi
Fabrizio De André – Un matto
Pino Cacucci – Viva la vida!
Pink Floyd – Comfortably Numb
The Doors – People Are Strange

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Le schede dei libri

Autore: Claudio Fava
Titolo: Teresa
Anno di pubblicazione: 2011
Editore: Feltrinelli

Teresa è in fuga. Dalla sua terra - la Sicilia. Da un padre ostinato che non c'è più. Da una madre lamentosa e implacabile. Eppure Teresa è una ragazza che sa sorridere e ridere della vita. Trova riparo a Roma. L'amica Gisella le ha offerto un lavoro: tenere compagnia ai malati terminali. Teresa accetta, titubante. Scopre un'umanità vigorosa, uomini e donne feriti a morte ma capaci di sorprendenti impennate di vitalità, quella vitalità che anche lei sembrava aver smarrito e che ora, lentamente, tenacemente, sta riacquistando. Le cose cominciano a girare per il verso giusto - trova addirittura un ragazzo che sembra troppo perfetto per essere vero - ma un passato archiviato in fretta torna ad affacciarsi e non le dà tregua. Teresa mastica pensieri di rabbia. All'inizio sono soltanto pensieri, ma quando conosce il suo nuovo assistito Libero Ferrari, un ruvido e scorbutico ex brigatista, condannato per omicidio - allora quei pensieri vogliono l'azione. È giunto il momento di saldare i conti. 


Autore: Ilaria Bernardini
Titolo: Corpo libero
Anno di pubblicazione: 2011
Editore: Feltrinelli

Martina ha quattordici anni ed è una ginnasta professionista. Insieme a Carla e Nadia è in trasferta in Romania: il loro team partecipa alle gare di qualificazione per le Olimpiadi. La tensione è altissima e vincere è l'unica opzione possibile. Martina osserva Carla e Nadia, più carine, più brave, più ricche. Le guarda e le studia - i corpi adolescenti che dovrebbero esplodere e che invece sono intrappolati nella ferrea disciplina atletica, spia i loro giochi segreti, ascolta le loro continue, allarmanti profezie - e lotta con loro per un posto in squadra. Le sostiene ma anche le detesta, e cerca piano piano di ritagliarsi uno spazio speciale e tutto per sé. La competizione all'interno della squadra si somma poi alla spietata lotta contro le squadre degli altri paesi. Le cinesi, soldatine così spaventose e così precise, dominano i pensieri di Martina e delle sue compagne, insieme alla minuscola Petrika, luminosa stella rumena, che è senza dubbio la ginnasta più brava e quindi più odiata: il suo talento e la sua grazia diventano una minaccia per tutte. Nelle palestre e nelle arene, tra salti tripli, rondate e l'incubo di cadere di collo dalle parallele, fra boschi bianchi di neve e la temperatura sotto lo zero, la paura e l'orrore arrivano veloci e cattivi, proprio come i lupi. Nessuno prima era penetrato, con tanta implacabile esattezza, nella fragile perfezione di queste eroine adolescenti, per accompagnarle - non senza sorriso, non senza intenerimento - nel terrore.

Autore: Stefano Tassinari
Titolo: D'altri tempi
Anno di pubblicazione: 2011
Editore: Alegre

Dopo aver pubblicato cinque romanzi “a impianto storico”, incentrati sui grandi conflitti del Novecento, Stefano Tassinari torna al “passo breve” dei racconti. Dieci testi tutti legati tra loro e incentrati su personaggi e fatti reali: dall'ex chitarrista dei Rolling Stones, Brian Jones, ai due studenti uccisi dalle forze dell'ordine, Roberto Franceschi e Francesco Lorusso; dal Festival di Parco Lambro alla morte in un manicomio giudiziario dell'attrice del Living Theater, Carolyn Lobravico; dal "Bloody Sunday" irlandese ai desaparecidos argentini e all'ultimo prigioniero garrotato dal regime di Francisco Franco; dalla discussa eliminazione del leader del Black Panther Party all'apertura degli ospedali psichiatrici. Storie D'altri tempi, che ci riportano dentro gli ambienti generazionali, politici, culturali e psicologici degli anni Settanta.

Autore: Pino Cacucci
Titolo: Viva la vida!
Anno di pubblicazione: 2011
Editore: Feltrinelli

Si tratta di un monologo che mette in scena l'appassionata esistenza di Frida Kahlo "detta" dalla protagonista dal vertice estremo dei suoi giorni. Mentre corre verso la morte, Frida torna ai patimenti della sua reclusione forzata (ripetutamente ingessata e condannata all'immobilità), ai suoi lucidi deliri artistici di pittrice affamata di colore, alla sua relazione con Diego Rivera. In poche pagine c'è il Messico, c'è il risveglio dell'immaginazione, c'è la storia di una donna, c'è la rincorsa di una passione mai spenta per un uomo. La sintesi infuocata di un'esistenza.

18 (27/04/2012) - "Il gatto in noi" con Giuseppe Mereu

Ospite: Giuseppe Mereu (poeta)

David Bowie – Cat People
Giuseppe Mereu – Gatti che attraversano la strada
The Rolling Stones - Stray Cat Blues
cit. M. Bulgakov - Il maestro e Margherita
William Burroughs – Il gatto in noi (The cat inside) - reading
Stray Cats - Stray Cat Strut
cit. Edgar Allar Poe - Il gatto nero”; Georges Simenon - Il gatto
Natsume Soseki – Io sono un gatto - reading
Francesco Baccini – Penelope
cit. poesie di Baudelaire, Poe, Rilke, Pessoa, Szymborska ecc.
Pablo Neruda – Ode al gatto - reading
The Cure - The Lovecats
T. S Eliot – Versi per un gatto persiano
Primus - Tommy The Cat
Giuseppe Mereu – da: Gatti che attraversano la strada - reading
The Kinks - Phenomenal Cat


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Le schede dei libri


Autore: Giuseppe Mereu
Titolo: Gatti che attraversano la strada
Anno: 2012
Editore: Lulu

"Gatti che attraversano la strada" è la prima raccolta di poesie di Giuseppe Mereu. Contiene 67 poesie - molte brevi, qualcuna più lunga - che raccontano, in modo ironico e surreale, la vita in una qualsiasi città dei giorni nostri, con uno sguardo particolare sui gatti.



Autore: William S. Burroughs
Titolo: Il gatto in noi (The cat inside)
Anno: 1986 (1994)
Editore: Adelphi

Sarà probabilmente una sorpresa per molti scoprire che William Burroughs, l’efferato cantore di saghe che si svolgono in terre di mutanti e in cui l’umanità è una sopravvivenza arcaica, ha anche scritto uno dei più delicati e percettivi libretti che conosciamo sui gatti – anzi, più precisamente, sul gatto come «compagno psichico». Gatti bianchi, gatti arancioni, gatti persiani; gatti amati, gatti di strada; gatti soprannaturali come piccoli dèi del focolare; creature con un che di felino, un che di umano e un che di «ancora inimmaginabile», frutto di unioni arcane e lontanissime che l’autore si sente chiamato a rievocare e a proteggere come un benefico Guardiano: sono questi i protagonisti a cui Burroughs dà la parola. La sua voce diventa piana, pur mantenendo una vibrazione inquietante. E l’affinità immediata fra l’autore e questi esseri appare palese, ancor più di quella con altri suoi personaggi. Le storie, le osservazioni, hanno una naturalezza carica di intensità, forse perché in queste pagine Burroughs ha nascosto «un’allegoria», visitando il suo passato come una «sciarada gattesca». Il gatto in noi è uscito per la prima volta a New York nel 1986 in un’edizione a tiratura limitata e poi, sempre a New York, nel 1992.




Autore: Soseki Natsume
Titolo: Io sono un gatto
Anno: 2009
Editore: Neri Pozza

Pubblicato per la prima volta nel 1905, Io sono un gatto non è soltanto un romanzo raro, che ha per protagonista un gatto, filosofo e scettico, che osserva distaccato un radicale mutamento epocale. È anche uno dei grandi libri della letteratura mondiale, la prima opera che, coma ha scritto Claude Bonnefoy, inaugura il grande romanzo giapponese all'occidentale.

domenica 1 aprile 2012

17 (23/03/2012) "Poesie e canzoni d'amore" con Giuseppe Boy

Ospite: Giuseppe Boy (attore)

Playlist:

Musica Nuda -La canzone dei vecchi amanti (Jacques Brel)
Jacques Prévert - Fiesta
Mike Patton - Il cielo in una stanza (Gino Paoli)
Vladimir Majakovskij - Lettera al compagno Kostrov sulla sostanza dell'amore
Steven Brown - Mi sono innamorato di te (Luigi Tenco)
Pablo Neruda - Perché tu mi oda
Paolo Benvegnù - Cosa sono le nuvole (Pasolini-Modugno)
Nazim Hikmet - Berlino 1961
Calibro35 e Roberto Dell'Era - L'appuntamento (Ornella Vanoni, autori Lauzi-Carlos)
Emanuel Carnevali - Quando è passato
Morgan - Canzone per te (Sergio Endrigo)
Giuseppe Boy - Se tu sapessi
Franco Battiato - La canzone dell'amore perduto (Fabrizio De André)


Ascolta il podcast:






giovedì 22 marzo 2012

16 (16/03/2012) "Delta of Venus" con Chiara Balasini

Ospite: Chiara Balasini

Playlist:

Serge Gainsbourg - Jane Birkin - Je t'aime... moi non plus
Donna Summer - Love to love you, baby
Anais Nin - "Il delta di Venere" reading da "Artisti e modelle"
Guesch Patti - Etienne
Marguerite Duras - L'amante
Costantinos Kavafis - "Torna"
Marlene Kuntz - Schiele, lei, me
Michel Houellebecq - Piattaforma
La Crus, Patti Pravo, Manuel Agnelli - Pensiero stupendo
Isabel Allende - Afrodita
Antonella Ruggero & Subsonica - Per un'ora d'amore
Patrizia Valduga - Poesia "Sa sedurre la carne la parola..."
Gianni Biondillo et al - "Pene d'amore"
SikitikiS - L'importante è finire

Ascolta il podcast:



Le schede dei libri


Autore: Anais Nin
Titolo: Il Delta di Venere
Anno di pubblicazione: 1969 (Italia)
Editore: Bompiani

Un collezionista di libri nel 1940 offrì a Henry Miller cento dollari per scrivere racconti erotici. Henry accettò entusiasta, ma ben presto si stancò e passò l'incarico all'amica Anais che dovette . attenersi a un solo monito: "Si concentri sul sesso. Lasci perdere la poesia." Trascorse così interi giorni in biblioteca a studiare il Kama Sutra e ad ascoltare le avventure più spinte degli amici, e come lei stessa ricorda, tutte le mattine, dopo colazione, si sedeva a scrivere la sua dose di pornografia. Bizzarri, esagerati, ironici, in questi racconti erotici Anais Nin sonda tutti i misteri della sensualità femminile.




Autore: Marguerite Duras
Titolo: L'amante
Anno di pubblicazione: 1982
Editore: Feltrinelli

La storia d'amore di una francese quindicenne con un giovane miliardario cinese, sullo sfondo di un ritratto di famiglia, nell'Indocina degli anni trenta. Racconto-rivelazione di lucidità struggente, di terribile e dolce bellezza, L'amante trasfigura e risolve integralmente in una scrittura spoglia, e prodigiosamente intensa, il complice gioco che la memoria e l'oblio ricalcano sulla trama della vita.



Autore: Michel Houellebecq
Titolo: Piattaforma (nel centro del mondo)
Anno di pubblicazione: 2001
Editore: Bompiani

Michel, quarant'anni, parigino, è un funzionario ministeriale spento e apatico, annoiato da tutto, incapace di emozioni. Appena colpito dalla morte del padre, ha deciso di partire: una vacanza in Thailandia, l'oblio, l'immersione in un paradiso di piacere. Nell'oasi del turismo sessuale, Michel vive un incontro di imprevista intensità: quello con Valérie, una dirigente di "Nouvelles Frontières". Nell'umanità ordinaria e insensata che da anni circonda Michel, Valérie è un'eccezione: è capace di piacere, sa vivere i suoi desideri, non insegue fantasmi. Tornato a Parigi, conquistato dalla vitalità di Valérie, Michel intraprende, con lei e un suo collega, un'avventura finanziaria: creare una rete mondiale di villaggi turistici in cui il sesso sia libero, i desideri in vendita, la prostituzione autorizzata. Il successo dell'iniziativa è immediato. Il precipitare in tragedia altrettanto. Vite annoiate, piaceri degenerati, occidentali disillusi, integralisti di ogni sorta, sullo sfondo di un amore autentico, assoluto. Un romanzo che, raccontando il cinismo erotico del mondo consumistico, ha immediatamente sconvolto la Francia. Lo sguardo raggelato delle "Particelle elementari", il grigio soffocante dell'"Estensione del dominio della lotta", l'ironia feroce e stralunata di chi sa cogliere, impietosamente il non-senso ordinario degli umani commerci.


Autore: Patrizia Valduga
Titolo: "Medicamenta e altri medicamenta" 
Anno di pubblicazione: 1989
Editore: Einaudi







Autori: Gianni Biondillo, Andrea Bajani, Valerio Evangelisti, Marcello Fois, Raoul Montanari, Gianluca Morozzi, Tiziano Scarpa
Titolo: Pene d'amore. Sette racconti erotici
Anno di pubblicazione: 2008
Editore: Guanda / TEA

Da oltre un decennio sembra che la letteratura erotica debba essere «naturalmente » declinata al femminile. Quasi che l’emancipazione della donna abbia anche implicato l’esposizione continua del suo corpo agli sguardi altrui. Cioè maschili. Gli scrittori disertano la narrazione erotica, non tanto per un soprassalto di pudore, quanto per calcolata o sotterranea strategia. Mettere il corpo, e il cuore, a nudo significa esporsi agli sguardi pubblici, mostrare le ferite, dimostrare le debolezze. Ma la gestione del sé pubblico è una strategia di potere, e il potere vuole essere saldamente maschile, senza macchia alcuna.
Questo libro, attraverso i racconti di sette scrittori – Andrea Bajani, Gianni Biondillo, Valerio Evangelisti, Marcello Fois, Raul Montanari, Gianluca Morozzi, Tiziano Scarpa –, cerca di rimettere in gioco una scrittura, quella maschile, che ha disertato l’eros. Cerca di restituire dignità, e coraggio, all’immaginario erotico maschile, alla decodificazione delle sue perversioni e frustrazioni, al libero sfogo delle sue fantasie, alla conta delle sue debolezze. Dà voce a chi non ha, colpevolmente, voluto parlare da troppo tempo: il sesso maschio.


lunedì 19 marzo 2012

15 (9/3/2012) - "Libri con colonna sonora" con Francesca Casula e Anna Brotzu

Ospiti: Anna Brotzu (attrice) Francesca Casula (casa editrice Aìsara)

David Sylvian/ Ryuichi Sakamoto - Forbidden Colours
Sergio Atzeni - Racconti con colonna sonora e altri "in giallo" - Secondo racconto
Tuxedomoon - East/Jinx
Lucian Dan Teodorovici - Un altro giro, sciamano (Aìsara)
Leonard Cohen - Dance me to the end of love
Antonio Martinez Asensio - En soledad (Aìsara)
Ryuichi Sakamoto - The Sheltering Sky
Teresa Petruzzelli - Storie di sesso e di ringhiera (Aìsara)
Lucio Dalla - Due ragazzi


Le schede dei libri:


Autore: Sergio Atzeni
Titolo: Racconti con colonna sonora e altri «in giallo»
Anno di pubblicazione: 2002
Editore: Il Maestrale


Nove storie sommerse di bassifondi e periferie sterminate, dai porti del mediterraneo fino alle lagune del nord Europa, con visioni africane. Racconti che rubano il tempo a sax, tamburi e giri ostinati di basso. Storie dettate dalla musica dove si fondono rhythm 'n' blues, rock, fumetto, pop music, slang criminale, jazz e giovani vite randagie.

Autore: Lucian Dan Teodorovici 
Titolo: Un altro giro, sciamano
Anno di pubblicazione: 2012
Editore: Aìsara

In una serata come tante, fra un giro di whisky e l’altro, mentre in sottofondo continua a girare "Dance me to the end of love", una semplice domanda dà il via a un racconto travolgente. Storie di attese, di fallimenti, gelosie, incomprensioni viaggiano in quel fluire indistinto e complicato che è il ritmo della vita. Coinvolgente come un ballo senza tempo, come un viaggio on the road che rivela all’improvviso un luogo dimenticato e meraviglioso.

Autore: Antonio Martìnez Asensio
Titolo: En soledad
Anno di pubblicazione: 2010
Editore: Aìsara
 

Può esistere una relazione solo sessuale senza alcun coinvolgimento sentimentale? Quanto può durare? Con questo romanzo psicologico l'autore dà la sua risposta. Una prostituta di lusso rincontra un ex cliente che le propone un accordo economico: un "abbonamento". Lei si dovrà trasferire a casa sua, riceverà uno stipendio mensile e sarà a sua disposizione. Lui le offre una vita da regina, soddisfa ogni suo capriccio, le proibisce però di entrare in una stanza che considera il suo rifugio e dove passa gran parte delle sue giornate, in solitudine.


Autore: Teresa Petruzzelli
Titolo: Storie di sesso e di ringhiera
Anno di pubblicazione: 2010
Editore: Aìsara
  

Disorientati, fragili, tormentati, scapestrati e spesso meravigliosamente ridicoli. Sono così gli uomini e le donne di una pittoresca casa di ringhiera nella periferia di una città italiana qualunque. Ogni giorno si incontrano e si scontrano senza mai conoscersi veramente, ciascuno intento a non naufragare nel caos quotidiano e preoccupato soltanto di sbarcare il lunario.
Maria fa le pulizie da una ricca signora romena; Piero vive con un gatto isterico e dimentica la sua misantropia cronica solo per ascoltare le improbabili avventure erotiche di Gino; Antonietta affitta camere a studentesse scollacciate; Gessica e Marion, prostitute di strada dal cuore grande, cantano nel coro gospel della chiesa.
A Radiossessione raccontano le loro paure, gli innamoramenti, le delusioni, i dubbi, nell’attesa che dalla noia polverosa dei giorni sempre uguali spunti la vita vera.